BASF avvia la registrazione globale di Replexor Active
BASF ha avviato l'iter registrativo globale per Replexor Active, un nuovo principio attivo erbicida a base di fendioxypyracil. I primi dossier normativi sono stati programmati per il Brasile e l'Australia, segnando l'inizio di un percorso che punta a colmare una lacuna fondamentale nella gestione della resistenza agli erbicidi inibitori della protoporfirinogeno ossidasi (PPO). Il prodotto, caratterizzato da un'attività ad ampio spettro sia su latifoglie che su graminacee, ha come obiettivo un primo lancio commerciale stimato intorno al 2030, subordinato alle necessarie approvazioni regolatorie.
Perché un nuovo erbicida PPO è cruciale oggi per l’agricoltura
La gestione delle erbe infestanti resistenti rappresenta una delle sfide agronomiche più complesze per colture di larga scala come soia, mais e cotone. Gli erbicidi PPO costituiscono un pilastro nella gestione della resistenza da oltre cinquant'anni, tanto che BASF ha già integrato nel proprio portafoglio soluzioni come Kixor Active e Tirexor Active. Tuttavia, la necessità di ampliare il ventaglio di strumenti disponibili ha spinto la ricerca verso nuove molecole. Secondo le informazioni diffuse dall'azienda, Replexor Active rappresenta il primo inibitore PPO sviluppato da BASF con un'azione dichiarata su graminacee quali Eleusine indica, Echinochloa spp. e Setaria spp., colmando di fatto una carenza negli strumenti a disposizione per il controllo delle infestanti resistenti. Questa specifica azione sulle graminacee, un ambito dove la resistenza ai PPO resta per ora rara, lo differenzia nettamente dalle generazioni precedenti.
Tempistiche e mercati: dal deposito dei dossier alle prime commercializzazioni
Il percorso di avvicinamento al mercato segue una roadmap geografica e temporale ben definita. I primi dossier regolatori per Replexor Active sono stati presentati in Brasile e Australia, con ulteriori domande previste per Stati Uniti e Argentina e l'obiettivo di una prima commercializzazione intorno al 2030, previa conclusione dei processi autorizzativi. Per Maximilian Becker, il nuovo erbicida colma una lacuna reale nello spazio PPO, répondendo all'urgenza di disporre di nuovi strumenti per le graminacee resistenti. Dal canto suo, Melanie Bausen-Wiens ha sottolineato come l'avvio della registrazione rappresenti un ulteriore segnale della solidità e della lungimiranza della pipeline di innovazione dell'azienda.
Potenziale agronomico e profilo di sostenibilità
Oltre all'efficacia biologica, Replexor Active è stato progettato per integrarsi al meglio con le moderne esigenze di sostenibilità agronomica. Il principio attivo si distingue per un'azione rapida e per la capacità di garantire risultati efficaci a bassi tassi di applicazione, riducendo significativamente il quantitativo di principio attivo per ettaro. Questo profilo lo rende particolarmente adatto a supportare le pratiche di agricoltura conservativa, come la semina su sodo (no-till), che limitano l'erosione del suolo e ne preservano la struttura. A piena adozione, le stime indicano che Replexor Active potrà supportare programmi di diserbo su una superficie superiore a 50 milioni di ettari a livello globale.
Domande frequenti
Che cos’è Replexor Active e a quale famiglia chimica appartiene?
Replexor Active è il nome commerciale assegnato al principio attivo fendioxypyracil. Appartiene alla famiglia chimica degli inibitori dell'enzima protoporfirinogeno ossidasi (PPO), sviluppati da BASF per la difesa delle colture.
Quand’è prevista la disponibilità commerciale di Replexor Active?
La timeline regolatoria prevede la presentazione dei dossier tra il 2026 e il 2027 nei principali mercati agricoli mondiali. Il primo lancio commerciale è stimato intorno al 2030, a seguito dell'ottenimento delle necessarie approvazioni.
Quali specie di erbe infestanti controlla?
Il prodotto garantisce un controllo ad ampio spettro su numerose latifoglie e, elemento distintivo, su diverse graminacee annuali problematiche come Eleusine indica, Echinochloa spp. e Setaria spp., differenziandosi dalla maggior parte degli erbicidi PPO attualmente in uso.
Perché gli agricoltori dovrebbero considerare un nuovo erbicida PPO?
L'aumento dei casi di resistenza agli erbicidi e la riduzione delle soluzioni disponibili rendono indispensabile disporre di nuovi strumenti per la gestione integrata. Replexor Active offre un meccanismo d'azione efficace anche su quelle graminacee dove gli attuali inibitori PPO mostrano limiti, aiutando a preservare le rese e la sostenibilità dei sistemi colturali.



