Nuova generazione Puma: modelli e destinazione d'uso
Come coniugare la crescente richiesta di precisione nelle operazioni in campo con la necessità di ridurre i costi operativi e l'affaticamento del conducente? La risposta di Case IH passa per una piattaforma completamente rinnovata nella popolare serie Puma, progettata per offrire un salto di qualità in termini di connettività, efficienza e comfort.
Nell'agosto 2026, Case IH ha lanciato ufficialmente la nuova generazione di trattori Puma per Australia e Nuova Zelanda, presentando i modelli Puma 155, 165 e 185. Al momento, il debutto ufficiale riguarda questi mercati specifici, mentre restano da confermare eventuali differenze nella nomenclatura o nelle curve di potenza per il mercato europeo. La gamma si posiziona nel segmento medio-alta, offrendo una base meccanica aggiornata per rispondere alle moderne esigenze di agricoltura conservativa e di precisione.
Le innovazioni nel powertrain: efficienza e risparmio di carburante
Il cuore della nuova piattaforma risiede nelle opzioni di trasmissione, che lasciano all'operatore la scelta tra la collaudata CVXDrive a variazione continua e la più recente ActiveDrive 8 a doppia frizione. La ActiveDrive 8 rappresenta un vantaggio pratico significativo: grazie alla doppia frizione, permette cambi di marcia fluidi e progressivi senza alcuna interruzione della coppia, ottimizzando la trazione sia nei lavori pesanti sia nei trasporti su strada.
Il Case IH Puma 185 equipaggiato con trasmissione ActiveDrive 8 ha registrato un consumo specifico di carburante di 243 g/kWh durante i test indipendenti DLG PowerMix, un dato allineato a quello di diretti concorrenti nella stessa categoria di potenza. Secondo i dati di riferimento della Società Agricola Tedesca (DLG) per questa fascia, l'efficienza si confronta alla pari con i 242 g/kWh rilevati su modelli comparabili della serie Fendt 700 Vario e con i 243 g/kWh degli equivalenti New Holland T7. A questo si aggiungono intervalli di manutenzione estesi, che prevedono tagliandi ogni 750 ore per il motore e ogni 1.500 ore per la trasmissione, riducendo i fermi macchina stagionali.
Manovrabilità, controllo degli attrezzi e design di bordo
L'aggiornamento non riguarda solo il motore, ma l'intera geometria della macchina. Il nuovo telaio dei trattori Case IH Puma riduce il raggio di sterzata del 20% rispetto alla generazione precedente, un miglioramento progettato per agevolare le manovre in spazi ristretti. A completare il pacchetto dinamico ci pensa la sospensione dell'assale anteriore, che garantisce stabilità e comfort anche alle alte velocità di trasporto su strada.
Sul fronte della gestione degli attrezzi, l'adozione del Tractor Implement Management (TIM) e dello standard ISOBUS permette all'attrezzo stesso di "comandare" il trattore. Questa sincronizzazione automatica regola velocità e sollevamento in base al carico di lavoro effettivo. L'ambiente di bordo è stato riproiettato verso l'ecosistema digitale: la cabina integra il display Pro 1200, un bracciolo MultiController aggiornato e la connettività FieldOps per il monitoraggio da remoto delle macchine. L'attenzione all'ergonomia e all'illuminazione LED dei parafanghi ha valso alla nuova cabina il prestigioso Red Dot Design Award nel 2026.
Domande frequenti
Quali sono i principali concorrenti del nuovo Case IH Puma e come si confrontano in termini di consumi?
I diretti concorrenti nella fascia di potenza media si trovano nelle serie Fendt 700 Vario e John Deere 6R. Secondo le certificazioni DLG PowerMix, l'efficienza è molto competitiva: il Puma 185 con ActiveDrive 8 segna 243 g/kWh, un valore sostanzialmente identico ai 242 g/kWh dei pari passo Fendt e ai 243 g/kWh dei New Holland T7 di riferimento.
Cosa significa ActiveDrive 8 e in cosa differisce dalla trasmissione CVXDrive?
La CVXDrive è una trasmissione a variazione continua (CVT), ideale per mantenere un regime motore costante e ottimizzare i consumi nei lavori pesanti e continui. La ActiveDrive 8, invece, è un cambio a doppia frizione con otto rapporti. Garantisce cambi di marcia fluidi e senza alcuna interruzione della coppia, risultando particolarmente efficace nei lavori in campo che richiedono frequenti variazioni di velocità e nei trasferimenti stradali.
Il sistema TIM (Tractor Implement Management) è compatibile con i miei vecchi attrezzi agricoli?
Il TIM richiede che sia il trattore sia l'attrezzo supportino lo standard ISOBUS e, specificamente, il protocollo TIM. Se i tuoi vecchi attrezzi non sono nativamente ISOBUS o non supportano questa funzione, non potranno "comandare" il trattore in modo automatico. È possibile retrofittare alcuni attrezzi non compatibili aggiungendo centraline ISOBUS di terze parti, ma la sincronizzazione nativa resta appannaggio delle macchine di ultima generazione.
La riduzione del raggio di sterzata del 20% in quali contesti aziendali è più vantaggiosa?
Un raggio di sterzata ridotto del 20% offre vantaggi tangibili in tutte le aziende con spazi limitati. È particolarmente utile nella gestione di frutteti e vigneti specializzati, nelle operazioni colturali in campi con capezzagne strette, e in generale per tutte le manovre di testata a fine filare, riducendo i tempi morti, il compattamento del suolo e l'usura degli pneumatici.



