Capacità operative senza precedenti: 70 litri di liquido e 26 ettari/ora
L'ingresso di Case IH nel mercato dei droni agricoli con il modello P150 segna un cambio di passo per l'irrorazione e la distribuzione di solidi in campo. Presentato a giugno 2026 durante la fiera Agroactiva ad Armstrong, in Argentina, il velivolo introduce specifiche tecniche che superano nettamente gli standard attuali, rispondendo all'esigenza di trattare grandi superfici in tempi ridotti. Il drone P150 di Case IH, presentato a giugno 2026 ad Agroactiva in Argentina, ha una capacità di carico di 70 litri per liquidi e può irrorare fino a 26 ettari all’ora. A queste prestazioni idrauliche si affianca la gestione dei solidi, con un serbatoio dedicato che può trasportare fino a 70 kg di prodotto e una capacità di trasferimento che raggiunge i 2.167 kg all'ora, secondo i dati diffusi da agritechmag.com. Questo raddoppio della capacità rispetto ai modelli di riferimento consente di integrare in modo efficiente i metodi tradizionali su larga scala, ottimizzando i tempi operativi per ettaro e riducendo la logistica di rifornimento in campo.
Sistemi di distribuzione e navigazione autonoma: portate fino a 30 litri/minuto e 280 kg/min
Le prestazioni operative del velivolo sono supportate da un sistema di distribuzione altamente performante e da sensori avanzati per la gestione del volo. Il sistema di distribuzione del drone P150 raggiunge una portata di 30 litri al minuto per i liquidi e 280 chilogrammi al minuto per i solidi, utilizzando una mappatura tridimensionale per la navigazione autonoma. Questa tecnologia non si limita a guidare il velivolo, ma trasforma i dati ambientali raccolti in azioni localizzate, modulando il rilascio del prodotto in base alle effettive necessità della coltura. L'impiego di droni per queste operazioni offre un vantaggio agronomico cruciale: l'assenza di macchinari pesanti in campo evita il calpestio e la conseguente compattazione del suolo, preservando la struttura del terreno e la salute dell'apparato radicale, specialmente in fasi fenologiche avanzate o con condizioni di umidità elevate.
Confronto con la concorrenza: il P150 doppia la capacità dei modelli precedenti
L'analisi dei dati di benchmarking riportati da agritechmag.com evidenzia come il nuovo velivolo si posi ai vertici della categoria per volume di carico e velocità di erogazione. Il drone P150 di Case IH, con una capacità di 70 litri, raddoppia quella di 30 litri del DJI Agras T30 e supera la media dei droni concorrenti che si attesta tra 40 e 50 litri. Oltre al volume totale, anche la velocità di distribuzione segna un netto distacco dalle generazioni precedenti: la portata di 30 litri al minuto supera infatti i 16-24 litri al minuto tipici dei modelli di precedente generazione, garantendo una continuità operativa che si traduce in minori passaggi e una maggiore efficienza complessiva del trattamento fitoiatrico o nutritivo.
Domande frequenti
Qual è la capacità di carico del drone Case IH P150?
Il drone agricolo P150 di Case IH è progettato per gestire un carico utile di 70 litri per i prodotti liquidi e di 70 chilogrammi per i prodotti solidi.
Quanti ettari all’ora può irrorare il P150?
In configurazione per il trattamento liquido, il velivolo è in grado di coprire e irrorare una superficie fino a 26 ettari in un'ora di volo operativo.
Quali sono le portate di distribuzione per liquidi e solidi?
I sistemi di distribuzione garantiscono una portata massima di 30 litri al minuto per i liquidi e di 280 chilogrammi al minuto per la distribuzione di solidi.
In quale fiera è stato presentato il drone?
Il drone P150 è stato presentato ufficialmente al pubblico e agli operatori del settore durante la fiera Agroactiva, svoltasi ad Armstrong, in Argentina, a giugno 2026.



