Come funziona la disinfezione UV-C per l’acqua di irrigazione

L'utilizzo di radiazioni ultraviolette di tipo C (UV-C) rappresenta oggi una delle frontiere più efficaci per il trattamento dell'acqua in ambito agricolo. Il principio fisico alla base di questa tecnologia consiste nell'impiego di specifiche lunghezze d'onda in grado di inattivare il DNA e l'RNA di microrganismi come spore fungine, batteri e virus, impedendone la replicazione. A differenza dei metodi tradizionali, l'impiego dei raggi UV-C per l'acqua di irrigazione garantisce un'azione disinfettante pura, senza il rilascio di alcun residuo chimico nel substrato o nell'ambiente di coltivazione.

I sistemi VGE Pro vengono dimensionati su misura per adattarsi a volumi e condizioni idriche estremamente variabili, garantendo efficacia sia nelle piccole serre che negli impianti industriali. Un aspetto operativo cruciale per la gestione quotidiana riguarda la manutenzione dell'impianto: i sistemi VGE Pro permettono di sostituire le lampade UV-C senza svuotare l'unità, grazie alle tecnologie Smart Pin e Single-end Bayonet, assicurando la continuità del trattamento anche durante gli interventi tecnici. Oltre al trattamento idrico, questa stessa matrice tecnologica viene declinata per la disinfezione di aria e superfici, come cassette e vassoi, diventando uno strumento fondamentale per il mantenimento della biosicurezza negli ambienti confinati.

Applicazioni nel vertical farming e nel riutilizzo dell’acqua

L'eliminazione di spore e batteri è un passaggio obbligato prima di qualsiasi immissione o riutilizzo dell'acqua di irrigazione, specialmente in contesti ad alta densità come il vertical farming. Qui, la tecnologia UV-C viene applicata in modo sistematico sia all'acqua di recupero, drenata dai cicli precedenti, sia all'acqua in ingresso, che sia di origine superficiale o piovana. Questo doppio approccio assicura la totale inattivazione di eventuali patogeni estranei, proteggendo le colture da contaminazioni che potrebbero compromettere interi cicli produttivi. L'estensione del trattamento all'aria e alle superfici strumentali serve inoltre a prevenire le contaminazioni incrociate tra un ciclo di coltivazione e l'altro.

A testimonianza di questa applicazione su larga scala, ONNA Greens, la più grande vertical farm norvegese, utilizza i sistemi VGE Pro per coltivare lattuga ed erbe idroponiche prive di pesticidi, oggi disponibili nei supermercati locali. L'azienda norvegese rappresenta un caso studio di eccellenza per l'integrazione di queste tecnologie in un ciclo produttivo chiuso e altamente controllato. In passato, la tecnologia ha trovato applicazione anche in grandi progetti internazionali, come il complesso sviluppato per Infarm a Singapore, un impianto da migliaia di metri quadri che ha dimostrato le potenzialità della disinfezione UV-C anche in contesti tropicali e ad altissima automazione.

VGE: oltre quarant’anni di esperienza multisettoriale nella disinfezione UV

La competenza tecnologica necessaria per operare in ambienti agricoli così delicati deriva da un bagaglio di conoscenze maturato ben oltre i confini dell'orticoltura. Fondata nel 1982, l’olandese VGE B.V. opera in oltre 70 paesi e ha portato la propria esperienza nella disinfezione UV-C da settori come acquacoltura e acqua potabile fino all’orticoltura in serra e al vertical farming. Nel corso dei decenni, l'azienda ha sviluppato soluzioni per la piscicoltura, il trattamento delle acque potabili, le piscine e le torri di raffreddamento industriali, trasferendo questi standard di sicurezza e rigidità tecnica anche al settore agricolo.

Questa trasversalità di competenze permette a VGE di servire sia installatori specializzati che utilizzatori finali, offrendo un supporto tecnico altamente qualificato. La presenza annuale a fiere internazionali come il GreenTech di Amsterdam conferma il ruolo dell'azienda come punto di contatto privilegiato per l'orticoltura mondiale. Sul fronte commerciale e di supporto tecnico per l'orticoltura globale, l'azienda si affida a figure dedicate come gli International Account Manager Nick van Lier e Ruud van de Ven, che coordinano le strategie di implementazione e le relazioni con i clienti nei diversi mercati di riferimento.

Domande frequenti

Che cos’è la disinfezione UV-C dell’acqua in agricoltura?

È un processo fisico di purificazione che sfrutta le radiazioni ultraviolette a lunghezza d'onda specifica (UV-C) per colpire e inattivare il materiale genetico di microrganismi presenti nell'acqua, come batteri, funghi e virus, rendendoli inoffensivi per le colture.

Quali vantaggi ha rispetto ai disinfettanti chimici?

Il vantaggio principale risiede nell'assenza di residui chimici e sottoprodotti di reazione nell'acqua trattata. Questo garantisce una maggiore sostenibilità ambientale, azzera il rischio di fitotossicità per le piante e assicura la massima sicurezza per la produzione alimentare, senza alterare le caratteristiche organolettiche o chimiche del substrato.

In quali contesti viene già applicata la tecnologia VGE Pro?

I sistemi trovano applicazione nelle vertical farm, come nel caso di ONNA Greens in Norvegia, nelle serre idroponiche per il trattamento e il riutilizzo dell'acqua di irrigazione, e nella disinfezione ambientale di aria e superfici. La tecnologia è stata utilizzata anche in progetti su larga scala come quello realizzato in passato per Infarm a Singapore.

Chi è VGE e perché è rilevante per l’orticoltura?

VGE B.V. è un'azienda olandese attiva dal 1982, presente in oltre 70 paesi. La sua rilevanza per l'orticoltura deriva dal trasferimento di competenze avanzate nella disinfezione UV-C, originariamente sviluppate per settori ad alti standard igienici come l'acquacoltura e il trattamento di acqua potabile, adattate successivamente alle esigenze specifiche delle serre e del vertical farming.