Il debutto del drone irroratore New Holland a AgroActiva 2026
Come può un sistema aereo autonomo superare i limiti dei trattori convenzionali nei trattamenti fitosanitari su terreni inaccessibili, senza compattare il suolo o danneggiare la coltura? La risposta risiede nella capacità di operare dall'alto, guidati da sensori avanzati e senza alcun contatto meccanico con il terreno. New Holland ha commissionato il suo drone irroratore autonomo durante la fiera AgroActiva di giugno 2026, proponendo una piattaforma aerea per interventi fitosanitari in condizioni di campo difficili. Questo sistema è progettato per l'applicazione localizzata di fluidi su appezzamenti complessi, dove i mezzi terrestri tradizionali faticano ad accedere o rischiano di compromettere l'integrità del suolo.
Parametri di atomizzazione centrifuga e capacità operativa
Il drone irroratore New Holland monta un serbatoio da 70 litri e può coprire una fascia di trattamento fino a 10 metri, regolando il diametro delle gocce tra 60 e 500 micrometri grazie ad atomizzatori centrifughi rotanti. La portata massima raggiunge i 30 litri al minuto. L'uso di atomizzatori centrifughi permette di modulare con precisione la dimensione della gocciolina: questo approccio ottimizza la penetrazione del prodotto all'interno della chioma e riduce significativamente il rischio di deriva. Inoltre, la portanza generata dai rotori principali spinge attivamente le gocce verso la pagina inferiore delle foglie, massimizzando l'efficacia del trattamento fitosanitario.
Navigazione autonoma, radar 4D e mappatura 3D in tempo reale
Il drone integra un radar 4D e sensori a onde millimetriche per seguire il profilo della vegetazione con precisione centimetrica, mentre un algoritmo di bordo produce una mappa 3D del terreno direttamente durante il volo. Il sistema di navigazione si basa su un posizionamento cinematico differenziale RTK, che garantisce un'elevata accuratezza spaziale. I radar e i sensori a onde millimetriche permettono l'evitamento degli ostacoli e il mantenimento di una distanza costante dalla chioma, operazione che il sistema è in grado di eseguire in totale sicurezza anche di notte. A differenza di altre soluzioni che richiedono una stazionatura a terra o una pre-mappatura dell'area, il software genera un modello digitale del terreno in tempo reale, guidando il velivolo su confini irregolari. Al termine delle operazioni, i dati di applicazione e le mappe di rateo variabile vengono trasferiti direttamente ai sistemi centrali di gestione aziendale.
Infrastruttura delle batterie e raffreddamento a liquido per cicli rapidi
Le batterie del drone sono dotate di un sistema di raffreddamento a liquido attivo che smaltisce il calore durante la ricarica rapida, preservando la chimica delle celle e riducendo i tempi di attesa fra un volo e l’altro. Il drone utilizza moduli batteria agli ioni di litio ad alta densità energetica. L'interfaccia di ricarica integra uno scambiatore di calore a liquido, progettato per dissipare il calore generato dai cicli di ricarica ad alta corrente. Questa soluzione tecnologica previene la formazione di punti caldi e mantiene la stabilità termica delle celle, garantendo prestazioni affidabili anche quando la temperatura ambiente è elevata, limitando così i tempi di inattività a terra.
Domande frequenti
Qual è la capacità di carico del drone irroratore New Holland?
La piattaforma aerea è dotata di un serbatoio con una capacità di 70 litri, dimensionata per svolgere applicazioni localizzate di prodotti fitosanitari e fluidi agricoli in modo continuo ed efficiente.
Il drone può operare di notte o su terreni con forti dislivelli?
Sì. L'impiego combinato di radar 4D e sensori a onde millimetriche permette al velivolo di operare in condizioni di scarsa visibilità, incluse le ore notturne. Inoltre, la mappatura 3D in tempo reale e il posizionamento RTK consentono di mantenere un'altezza costante dalla chioma, adattandosi automaticamente alle pendenze e ai dislivelli del terreno.
Quali sono i vantaggi degli atomizzatori centrifughi rispetto agli ugelli a pressione?
Gli atomizzatori centrifughi rotanti offrono una regolazione fine e continua del diametro delle gocce, che può variare da 60 a 500 micrometri, permettendo di adattare il prodotto alla specifica coltura. Rispetto agli ugelli tradizionali, riducono il rischio di intasamento e, combinati con il flusso d'aria dei rotori, garantiscono una copertura superiore anche sulla pagina inferiore delle foglie.
Come si confronta questo drone con altri modelli come DJI Agras o XAG?
Il velivolo di New Holland si posiziona nella fascia dei droni agricoli professionali con serbatoio da 70 litri, competendo direttamente con le serie top di gamma dei principali produttori asiatici come DJI Agras e XAG. Si distingue per l'integrazione nativa con l'ecosistema di gestione aziendale del marchio e per un'infrastruttura di supporto a terra strutturata in modo specifico per garantire cicli operativi continui.



