Mahmoudi e Chili: due landraces, un archivio vivente di resilienza
Alla base della dieta mediterranea, cereali come il grano duro per pasta e couscous affrontano oggi una minaccia crescente a causa dei cambiamenti climatici. La risposta a questa vulnerabilità potrebbe arrivare dal DNA di due varietà locali tunisine. Come riportato da Seed World, il 15 maggio 2026 è stato reso noto il sequenziamento completo dei genomi di Mahmoudi e Chili, con i dati immediatamente disponibili per la comunità scientifica. Mahmoudi e Chili sono landraces, ovvero varietà locali antiche coltivate in Tunisia da generazioni, e rappresentano un vero e proprio archivio vivente della storia agricola e culinaria del Paese. Secondo quanto riportato dalla fonte, queste varietà sono storicamente note per la qualità superiore della granella, l'elevata tolleranza alla siccità e la spiccata resistenza alle malattie. Nel breeding moderno, le landraces sono risorse preziosissime perché il loro pool genetico, essendosi adattato nel corso dei secoli a condizioni ambientali marginali, custodisce tratti di resilienza spesso persi nelle cultivar commerciali intensive.
Sequenziamento completo e dati aperti su OpenDurumGPT
Per decifrare il codice genetico di queste varietà, i ricercatori tunisini hanno impiegato tecnologie di sequenziamento di ultima generazione, ottenendo le sequenze genomiche complete di entrambe le landraces. Il passaggio più rilevante per la ricerca internazionale è la scelta dell'accesso aperto: i genomi completi di Mahmoudi e Chili sono liberamente accessibili sulla piattaforma OpenDurumGPT, ospitata nel repository Zenodo. Questo risultato è il frutto di una stretta collaborazione tra l'Istituto Superiore di Biotecnologie dell'Università di Sfax e la Banca Nazionale dei Geni della Tunisia, con il supporto tecnico di GetGenome, organizzazione no-profit con sede presso il Sainsbury Laboratory di Norwich, nel Regno Unito. La condivisione aperta dei dati genomici abbatte le barriere all'ingresso per i laboratori di tutto il mondo, permettendo di analizzare i tratti di resilienza senza dover replicare costose e lunghe fasi di sequenziamento.
Le voci dei protagonisti: tra scienza e patrimonio culturale
Dietro ai dati genomici ci sono i ricercatori che hanno reso possibile il progetto, i quali sottolineano il profondo legame tra scienza e identità culturale. Moez Hanin, professore all'Istituto Superiore di Biotecnologie di Sfax e leader del progetto DurumGPT, ha definito il sequenziamento un passo rivoluzionario per lo sviluppo di varietà più resilienti, un traguardo che onora la saggezza degli agricoltori tunisini tramandata nei secoli. Dal canto suo, Brande Wulff, professore associato alla KAUST, ha evidenziato come il grano duro abbia plasmato non solo i campi, ma anche le cucine e la cultura della Tunisia. Per Wulff, il sequenziamento di queste varietà preserva un patrimonio vivente, rafforzando al contempo la sicurezza alimentare e l'identità nazionale in un'era di incertezze climatiche.
Dalla tradizione al futuro: impatto su breeding, clima e pasta
La disponibilità di queste sequenze genomiche trasforma Mahmoudi e Chili in risorse critiche per i breeder e i ricercatori internazionali impegnati nello sviluppo di varietà climate-ready. Il grano duro è la materia prima indispensabile per pasta, couscous e altri alimenti fondamentali per la sicurezza alimentare dell'area mediterranea. Avere a disposizione il DNA completo di varietà che hanno superato indenni secoli di stress idrico e patogeni accelera in modo significativo i programmi di miglioramento genetico mirati a tolleranza alla siccità e resistenza alle malattie. L'obiettivo finale di questa strategia di ricerca è proteggere e garantire la produzione futura di pasta e derivati, assicurando che un pilastro dell'agroalimentare globale possa adattarsi agli scenari climatici che verranno.
Domande frequenti
Quali varietà di grano duro sono state sequenziate in Tunisia?
Le varietà antiche locali, note come landraces, Mahmoudi e Chili, riconosciute per la loro elevata tolleranza alla siccità e la resistenza alle malattie.
Perché il sequenziamento di Mahmoudi e Chili è importante per il clima?
Perché il loro patrimonio genetico, maturato in condizioni ambientali difficili, contiene i tratti necessari per sviluppare nuove cultivar in grado di resistere meglio agli stress idrici e termici.
Dove sono disponibili i dati genomici delle due varietà?
I genomi completi sono pubblicati ad accesso aperto sulla piattaforma OpenDurumGPT, all'interno del repository Zenodo.
Chi ha realizzato il progetto di sequenziamento?
Il progetto è nato dalla collaborazione tra l'Istituto Superiore di Biotecnologie dell'Università di Sfax e la Banca Nazionale dei Geni della Tunisia, con il supporto dell'organizzazione no-profit GetGenome del Sainsbury Laboratory di Norwich.



