Cos’è Al Najd Agricultural City

Cosa rende una città agricola un modello concreto di agritech in ambiente arido e perché l’Oman la considera strategica per la propria sicurezza alimentare? La risposta si trova nel masterplan di Al Najd Agricultural City, presentato per il governatorato del Dhofar, nel sud dell’Oman. Il progetto, firmato da Foster + Partners in collaborazione con Dar Al-Handasah per il Ministero dell’Edilizia e della Pianificazione Urbana e il Ministero dell’Agricoltura, punta a diversificare l'economia e garantire l'innovazione agricola in linea con la Oman Vision 2040. Secondo i documenti preliminari, si tratterà del primo sviluppo agricolo a zero rifiuti del Paese, con l'obiettivo dichiarato di raggiungere 45 chilometri quadrati di terreno agricolo entro il 2050.

Città, agricoltura e comunità: 13.000 residenti e 6.500 nuovi posti di lavoro

L'impostazione urbanistica del masterplan adotta un approccio multi-scalare, progettando cluster di aziende agricole rettangolari, con estensioni che variano da 10 a 200 ettari, che si irradiano da un nucleo urbano compatto. Gli spazi agricoli non sono isolati, ma integrati in parchi, viali e cortili. Il centro città è pensato per la vivibilità in un clima ostile: prevede percorsi pedonali ombreggiati, trasporto pubblico efficiente, edifici culturali e religiosi, scuole, strutture sanitarie, aree retail e spazi ricreativi. Al Najd è progettata per ospitare circa 13.000 residenti e creare 6.500 nuovi posti di lavoro, garantendo collegamenti funzionali con gli hub regionali e le aziende agricole per costruire sistemi alimentari resilienti.

Le tecnologie: serre, agrivoltaico, acquaponica e gestione dell’acqua

Il cuore tecnologico di Al Najd risiede nell'integrazione di soluzioni agritech avanzate per mitigare l'aridità del territorio. I consulenti agricoli hanno selezionato colture specifiche, tra cui palme da dattero, pomodori coltivati in serra e piante industriali per materie prime. Per ottimizzare la produzione, il masterplan prevede l'uso di reti ombreggianti per filtrare la luce e regolare la temperatura, sistemi agrivoltaici che proteggono le colture generando energia simultaneamente, e impianti di acquaponica per creare ecosistemi a ciclo chiuso. La strategia idrica è diversificata e cruciale per la sopravvivenza del progetto: combina acque sotterranee, raccolta delle acque di scorrimento montane tramite dighe e acqua di mare desalinizzata. Il tutto è supportato da un monitoraggio costante dell’irrigazione e dalla selezione rigorosa di colture a basso consumo idrico.

Investimenti e agro-trasformazione

Per rendere il masterplan operativo, il Ministero del Commercio, dell’Industria e della Promozione degli Investimenti (MoCIIP), tramite Invest Oman e in cooperazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e delle Risorse Idriche, ha strutturato un pacchetto di opportunità di investimento nel settore della sicurezza alimentare. Nello specifico, per l'area di Al Najd sono stati individuati progetti mirati: una serra dedicata alle verdure a foglia, uno Smart Agricultural Cluster e un progetto per la coltivazione del cantalupo. Oltre alla produzione primaria, il piano industriale prevede un forte focus su export e agro-trasformazione, con filiere dedicate a prodotti secchi e surgelati, oli, compost e fertilizzanti, chiudendo così il cerchio dell'economia circolare.

Domande frequenti

Che cos’è Al Najd Agricultural City?

Al Najd è una città agricola pianificata nel governatorato del Dhofar, in Oman. Sviluppata su masterplan di Foster + Partners, è progettata come il primo sviluppo agricolo autosufficiente e a zero rifiuti del Paese, con l'obiettivo di estendersi su 45 chilometri quadrati di terreni coltivati entro il 2050.

Dove e quando nasce Al Najd?

Il progetto sorge nel sud dell’Oman, nel governatorato del Dhofar. Il masterplan è stato presentato dalle autorità omanite in collaborazione con studi di architettura e ingegneria internazionali, inserendosi nel quadro strategico della Oman Vision 2040 per i prossimi decenni.

Quali tecnologie agricole sono previste?

L'area integrerà serre per la coltivazione di pomodori e verdure a foglia, sistemi agrivoltaici per la produzione di energia e l'ombreggiamento, impianti di acquaponica a ciclo chiuso e reti ombreggianti. Il supporto idrico sarà garantito da un sistema diversificato che unisce falde, acque piovane raccolte con dighe e acqua di mare desalinizzata.

Come si può investire nel progetto?

Le opportunità di investimento sono gestite tramite Invest Oman e il Ministero del Commercio, dell’Industria e della Promozione degli Investimenti. Il pacchetto dedicato ad Al Najd include finanziamenti per una serra per verdure a foglia, uno Smart Agricultural Cluster e un progetto specifico per la coltivazione di cantalupo.