Perché un'azienda americana che costruisce droni per la difesa decide di puntare con decisione sull'agricoltura? La domanda non è retorica, perché la mossa di Powerus segna un cambio di passo per l'intero comparto agritech statunitense: la tecnologia sviluppata per applicazioni militari viene ora riproposta come soluzione per l'irrorazione aerea e la gestione delle colture, in un mercato finora dominato quasi interamente dai produttori cinesi.
La risposta arriva da Brett Velicovich, cofondatore e presidente di Powerus: i droni impiegati in contesti difensivi hanno dimostrato una robustezza e una capacità di carico che trovano un naturale sbocco commerciale nel settore agricolo. L'annuncio ufficiale è arrivato a luglio 2026 e apre una nuova fase per il gruppo, con una divisione dedicata, una partnership tecnologica con una start-up del Kentucky e un accordo di distribuzione che guarda ai mercati dell'Oceania.
Powerus e Kaizen Aerospace: la nuova divisione agricola
Powerus, azienda statunitense con sede a West Palm Beach (Florida) e stabilimenti produttivi a Charlotte (North Carolina), ha annunciato a luglio 2026 la creazione di una nuova divisione agricola operante sotto la sua controllata interamente posseduta Kaizen Aerospace, per commercializzare i suoi droni heavy-lift in ambito agricolo. La notizia, riportata da Dronelife il 23 luglio 2026, segna l'ingresso ufficiale del gruppo nel settore civile con una struttura dedicata.
La scelta di creare una controllata separata risponde a una logica industriale precisa: Kaizen Aerospace potrà sviluppare una rete commerciale e di assistenza mirata sull'agricoltura senza sovrapporsi alle attività difensive di Powerus. La piattaforma di riferimento è la serie xFold, droni multirotore ad alta capacità di carico progettati per operare in scenari complessi e ora riadattati alle esigenze del lavoro in campo, dall'irrorazione al monitoraggio delle colture.
Il posizionamento è esplicito: offrire un'alternativa occidentale ai droni agricoli cinesi, che oggi dominano il mercato globale. Secondo Velicovich, la tecnologia sviluppata per usi militari può competere su affidabilità e prestazioni, e l'agricoltura rappresenta il primo grande banco di prova commerciale per queste piattaforme.
Sprig Aerospace e il certificato FAA per il drone Dragon H1000
La prima mossa concreta della nuova divisione è la partnership con Sprig Aerospace, start-up del Kentucky a conduzione veteran-owned che sta sviluppando payload per l'irrorazione aerea e strumenti di analisi agricola per il drone Dragon H1000, il modello di punta della serie xFold. Sprig non sarà solo un fornitore di tecnologia: l'accordo la designa anche come distributore e partner di marketing per l'intera serie xFold negli Stati Uniti.
Sul fronte normativo c'è un passaggio importante. La Federal Aviation Administration (FAA) ha rilasciato a Sprig Aerospace un certificato di special airworthiness in categoria sperimentale e un certificate of waiver of authorization per operare il Dragon H1000 esclusivamente in attività di ricerca e sviluppo. In pratica: il velivolo può volare negli Stati Uniti, ma non è ancora autorizzato per un uso commerciale pieno; i test serviranno a validare i sistemi di irrorazione e a raccogliere i dati necessari per la certificazione definitiva.
Alex Scott, cofondatore di Sprig, definisce il sistema "il più grande drone crop duster a decollo e atterraggio verticale del settore". È una dichiarazione commerciale, da prendere come tale: non esistono al momento dati di mercato indipendenti che confermino il primato, ma la portata della piattaforma è indicativa delle ambizioni del progetto. Se il percorso di certificazione sarà completato, il Dragon H1000 rappresenterebbe una delle prime alternative occidentali su larga scala ai grandi droni irroratori di origine cinese.
L'accordo da 60 milioni di dollari con Aerospread per Australia e Nuova Zelanda
Parallelamente al mercato domestico, Kaizen Aerospace ha firmato un accordo di distribuzione con Aerospread Technologies, azienda neozelandese che diventerà agente esclusivo per la vendita e la distribuzione dei droni heavy-lift multirotore xFold Dragon in Australia e Nuova Zelanda. Il valore stimato dei ricavi potenziali nei primi cinque anni di contratto è di circa 60 milioni di dollari: si tratta di una stima basata su proiezioni di volume, quindi da verificare, ma che dà la misura delle aspettative commerciali del gruppo.
Aerospread oggi opera in agricoltura con velivoli ad ala fissa e sta integrando progressivamente la tecnologia dei droni nella propria offerta di servizi. È un passaggio che Velicovich indica come necessario per la competitività del settore: la capacità di carico e la flessibilità operativa dei droni heavy-lift si stanno avvicinando a quelle degli aerei tradizionali, ma con costi di gestione più contenuti e una logistica molto più semplice, perché non richiedono piste di decollo e atterraggio.
L'intesa con Aerospread ha poi un valore strategico che va oltre i numeri. Australia e Nuova Zelanda sono mercati agricoli maturi, con una forte meccanizzazione e una regolamentazione che negli ultimi anni si è fatta più favorevole all'uso dei droni. Presidiare questa area significa testare le piattaforme in condizioni operative reali e su colture diverse, un bagaglio di esperienza che Powerus potrà spendere anche negli Stati Uniti e in altri mercati.
Domande frequenti
Chi è Powerus e dove opera?
Powerus è un'azienda statunitense con sede a West Palm Beach, in Florida, e stabilimenti produttivi a Charlotte, nella Carolina del Nord. Produce droni heavy-lift per applicazioni difensive e commerciali. Per il settore agricolo ha creato una nuova divisione operante sotto la controllata interamente posseduta Kaizen Aerospace.
Cosa farà Sprig Aerospace in questa partnership?
Sprig Aerospace, start-up del Kentucky a conduzione veteran-owned, è distributore e partner di marketing della serie xFold negli Stati Uniti. Sta inoltre sviluppando payload per l'irrorazione aerea e strumenti di analisi agricola per il drone Dragon H1000.
Quale certificazione FAA è stata ottenuta per il drone H1000?
La FAA ha rilasciato a Sprig Aerospace un certificato di special airworthiness in categoria sperimentale e un certificate of waiver of authorization per operare il Dragon H1000 in attività di ricerca e sviluppo. Il velivolo non è ancora autorizzato per l'uso commerciale pieno.
Quanto vale l'accordo con Aerospread Technologies?
Il valore stimato dei ricavi potenziali nei primi cinque anni di contratto è di circa 60 milioni di dollari, una stima basata su proiezioni di volume e quindi da verificare. Aerospread sarà agente esclusivo per i mercati di Australia e Nuova Zelanda.



