I criteri di riforma: decidere sulla base dei dati
Il mercato offre quotazioni interessanti per le pecore da riforma, ma vendere senza un criterio preciso può indebolire progressivamente il gregge. La domanda fondamentale per ogni allevatore è: quali fattori si devono considerare prima di mandare una pecora al macello? Secondo il ricercatore Tim Keady del Teagasc, la risposta risiede nell'analisi rigorosa delle registrazioni delle performance. Basarsi sui dati e non sull'impressione permette di identificare i soggetti improduttivi o a rischio, ottimizzando la redditività aziendale e garantendo standard di benessere animale più elevati.
Mastite e difetti della mammella: il primo motivo di riforma
I difetti mammari, come il capezzolo cieco o una scarsa produzione di latte, rappresentano una delle cause primarie di riforma. Secondo uno studio dell’azienda di ricerca ovina Teagasc di Athenry, le pecore riformate per mastite hanno rappresentato in media il 5,7% per gruppo di età, con un’incidenza compresa tra l’1,6% e il 13,3% a seconda della fascia d’età. È fondamentale sottolineare che la mastite può colpire gli animali a qualsiasi età, non solo quelli più vecchi.
Un ruolo cruciale è giocato dalla mastite subclinica, che causa una riduzione della produzione di latte e influenza negativamente la Condizione Corporea (BCS). Questa forma può essere legata a carenze di selenio e vitamina A e si trasmette spesso tramite l'allattamento incrociato. L'identificazione precoce e la conseguente riforma dei soggetti colpiti sono essenziali per prevenire lo sviluppo di infezioni acute più gravi e difficili da gestire.
Zoppie: un costo annuo di 5 milioni di euro e l’impatto su fertilità e prolificità
La zoppia non è solo un problema di benessere, ma ha un impatto economico devastante. Secondo le stime del Teagasc, la zoppia costa al comparto ovino irlandese 5 milioni di euro ogni anno. L'incidenza nazionale di zoppia infettiva è stimata intorno al 6%, e un'indagine condotta su 400 aziende ha rilevato che il 90% ha segnalato la presenza di foot-rot e il 49% ha riportato casi di CODD (Cellulitis Osteodermatitis). Teagasc fissa l’obiettivo di incidenza di zoppia sotto il 5% del gregge.
Il CODD, in particolare, è altamente infettivo e i pediluvi si rivelano inefficaci nel contrastarlo; in questi casi, la riforma del soggetto è la scelta più indicata. La zoppia è strettamente collegata al calo del BCS, con ripercussioni dirette su fertilità, prolificità e un aumento delle difficoltà al parto. Per centrare l'obiettivo aziendale di mantenere le pecore vuote sotto il 4%, la riforma tempestiva dei soggetti zoppi rimane preferibile rispetto a trattamenti costosi e spesso fallimentari.
Denti consumati: performance fino a 8,5 kg in meno e agnelli più leggeri
La condizione dentaria, nota tecnicamente come "broken mouth" (bocca rovinata), è un indicatore affidabile della capacità di alimentazione dell'animale. Uno studio dell’Università di Cambridge ha rilevato che le pecore con gli incisivi peggiori pesavano oltre 8,5 kg in meno a 96 giorni di lattazione e che gli agnelli gemelli risultavano quasi 4 kg più leggeri allo svezzamento rispetto a quelli di madri con dentatura sana.
Poiché lo stato dei denti incide in modo determinante sull'efficienza alimentare e sul peso finale della prole, la riforma di questi soggetti si configura come una scelta gestionale ed economica del tutto sensata. Mantenere nel gregge pecore con difficoltà di masticazione e assunzione del cibo compromette i margini di redditività degli agnelli allo svezzamento.
Domande frequenti
Quali sono i principali motivi per riformare una pecora?
I motivi principali includono difetti mammari (come mastite o capezzoli ciechi), zoppie (in particolare se legate a CODD o foot-rot) e denti eccessivamente consumati. La decisione deve essere supportata da dati oggettivi sulle performance produttive e riproduttive del gregge, per evitare di vendere animali sani o di trattenere soggetti improduttivi.
Quanto costa la zoppia al settore ovino e come influisce sulla fertilità?
Le stime indicano che la zoppia costa al settore ovino irlandese circa 5 milioni di euro all'anno. Oltre al danno economico diretto, il calo della condizione corporea (BCS) causato dalla zoppia riduce fertilità e prolificità, aumentando le difficoltà al parto. L'obiettivo tecnico raccomandato è mantenere le pecore vuote sotto il 4%.
La mastite colpisce solo le pecore anziane?
No, la mastite può verificarsi a qualsiasi età. I dati del Teagasc di Athenry mostrano che l'incidenza di riforma per mastite varia dall'1,6% al 13,3% a seconda della fascia d'età, confermando che il problema è trasversale e richiede un monitoraggio costante in tutto il ciclo produttivo.
Cosa fare se si riscontra CODD nel gregge?
Il CODD è una patologia altamente infettiva per la quale i pediluvi risultano inefficaci. Poiché i trattamenti medici sono spesso fallimentari e costosi, la linea guida prevede la riforma immediata dei soggetti colpiti per evitare la diffusione dell'infezione all'interno del gregge.



