Come funziona il robot che diserba le risaie
Nelle risaie a ovest di Shanghai, alla base Zhoujing della smart farm di Waigang nel distretto di Jiading, la scena tradizionale dei contadini chini a estirpare le erbacce sta lasciando il posto a un robot quadrato nero che avanza in autonomia tra le piantine. Equipaggiato con un pannello solare sul tetto e spazzole rotanti sotto la base, il mezzo opera un diserbo puramente fisico. Il meccanismo è semplice ma efficace: le spazzole smuovono acqua e fango, sollevando le erbacce non ancora radicate e interrompendone la fotosintesi per mancanza di luce. Il robot diserbante testato nel luglio 2026 nella risaia di Zhoujing, a Shanghai, rimuove con spazzole meccaniche le erbacce non ancora radicate e ne blocca la fotosintesi, senza usare diserbanti chimici; in condizioni di sole dichiara un'autonomia operativa fino a 8 ore. Sun Jiayun, responsabile della cooperativa locale, paragona il suo funzionamento a quello di un comune aspirapolvere domestico: si avvia e lavora in autonomia. A garantire la precisione dei movimenti ci pensa il sistema di navigazione satellitare BeiDou, integrato dall'ingegnere Wu Yisheng di Shanghai Sinan Satellite Navigation, che permette al robot di procedere in linea retta, tracciando percorsi regolari e rispettando le aree delimitate a schermo.
Perché serve: il doppio dilemma tra manodopera e chimica
L'adozione di questa tecnologia risponde a un duplice problema strutturale della risicoltura moderna. Nello stadio di semina e nelle prime fasi di crescita, le erbacce competono con il riso per i nutrienti, creando un ambiente favorevole alla proliferazione di malattie e parassiti. Fino a oggi, le alternative si sono divise tra due estremi. Il diserbo manuale, sebbene preciso, risulta estremamente lento e insostenibile in termini di costo della manodopera. Dall'altro lato, l'uso massiccio di diserbanti chimici comporta un inquinamento progressivo di suolo e acque sotterranee e, con l'uso prolungato, seleziona ceppi di erbacce resistenti agli erbicidi. Nelle risaie tradizionali il diserbo manuale richiede molta manodopera a costi elevati, mentre l'uso prolungato di diserbanti chimici inquina suolo e acqua e seleziona erbacce resistenti agli erbicidi. La soluzione meccanica proposta dal robot si configura come una terza via concreta: un intervento fisico, privo di residui chimici e slegato dalla disponibilità di braccianti.
I numeri del mercato: la Cina scommette sui macchinari intelligenti
Lo sviluppo di questi prototipi si inserisce in un mercato più ampio che vede la Cina investire massicciamente nella meccanizzazione agricola di nuova generazione. Secondo le proiezioni elaborate dall'istituto di ricerca 中商产业研究院, il settore dei macchinari agricoli nel Paese ha registrato un tasso di crescita composto (CAGR) del 7,8% nel periodo 2020-2024. Guardando al futuro, si stima che il mercato totale raggiunga i 90,7 miliardi di yuan nel 2025, per poi espandersi fino a 146,7 miliardi di yuan nel 2030. Di questa cifra, una quota rilevante, pari a 103,9 miliardi di yuan, sarebbe destinata ai soli macchinari agricoli intelligenti. È opportuno precisare che tali stime, riportate dalla stampa di settore, necessitano di ulteriori verifiche sui rapporti originali dell'istituto, ma delineano comunque un trend chiaro verso l'automazione e la digitalizzazione delle campagne.
Sperimentazione e prospettive: dal campo di Zhoujing alla diffusione
A luglio 2026 il robot diserbante è ancora in fase di sperimentazione in campo e, in caso di esiti positivi, le risaie intorno a Shanghai ne prevedono l'adozione su larga scala. Questa macchina rappresenta solo un tassello di un ecosistema tecnologico più vasto: i produttori cinesi di macchinari agricoli stanno infatti concentrando gli investimenti su navigazione satellitare, percezione periferica (edge perception) e guida autonoma, con l'obiettivo di sviluppare attrezzature specializzate per le diverse esigenze di riso, ortaggi e frutta. Secondo Xie Zhujie, ricercatore dell'Accademia delle Scienze Agrarie di Shanghai, l'evoluzione di queste tecnologie continuerà ad attivare nuove forze produttive nell'agricoltura intelligente, trasformando radicalmente le pratiche colturali quotidiane.
Domande frequenti
Come funziona un robot "intelligente" per il diserbo delle risaie?
Il robot è alimentato da un pannello solare e si muove in autonomia grazie alla navigazione satellitare BeiDou, che gli consente di tracciare percorsi rettilinei ed evitare le piantine di riso. Sotto la base, spazzole meccaniche smuovono acqua e fango, estirpando le infestanti non ancora radicate e bloccandone la fotosintesi.
Perché il diserbo chimico è problematico nelle risaie?
L'uso prolungato di erbicidi nelle risaie inquina il suolo e le falde acquifere. Inoltre, favorisce la selezione di specie infestanti resistenti ai principi attivi, rendendo i trattamenti progressivamente meno efficaci e costringendo a un aumento dei costi, anche in termini di smaltimento e bonifica.
Quanto vale il mercato dei macchinari agricoli intelligenti in Cina?
Secondo le stime dell'istituto di ricerca 中商产业研究院, il mercato cinese dei macchinari agricoli dovrebbe raggiungere i 90,7 miliardi di yuan nel 2025 e crescere fino a 146,7 miliardi di yuan nel 2030. Di questi, circa 103,9 miliardi di yuan saranno destinati ai soli macchinari intelligenti, sebbene tali dati richiedano conferma dai rapporti ufficiali.
Quando sarà disponibile in commercio questo robot diserbante?
A luglio 2026 il prototipo è ancora in fase di sperimentazione diretta nelle risaie di Shanghai. La sua effettiva disponibilità commerciale e la diffusione su larga scala dipenderanno esclusivamente dai risultati dei test in campo e dalla validazione delle performance agronomiche.



