L’azienda zootecnica dove l’automazione è già di casa

I robot da campo, fino a oggi associati principalmente alle grandi estensioni dei seminativi, possono portare benefici concreti anche alla produzione di foraggio per le bovine da latte? La risposta arriva dai Paesi Bassi, dove l'integrazione tecnologica sta ridefinendo i flussi di lavoro zootecnici. Il caso studio dell’azienda Hofman & Van der Laan a Lytsewierrum, in Frisia, offre un esempio pratico di come l'automazione in allevamento da latte possa unire in modo sinergico le fasi di robot mungitura e alimentazione con le operazioni colturali in campo.

I dati operativi dichiarati dall'azienda descrivono una struttura con 85 vacche da latte e 53 ettari di pascolo, che raggiunge una produzione media di 9.500 kg di latte per vacca, con indici qualitativi del 4,40% di grasso e 3,70% di proteine. L'infrastruttura tecnologica interna è già avanzata: l'azienda si affida a due robot di mungitura Lely A5, a una cucina di alimentazione Trioliet e a due robot Lely dedicati alla pulizia automatica dei pavimenti. A livello di meccanizzazione agricola, tutti i trattori aziendali sono dotati di sistemi GPS e ISOBUS. Il titolare, Joram Hofman, integra questa visione tecnologica gestendo anche un’attività di videosorveglianza e operando nel commercio di sistemi GPS usati per macchine agricole.

Il robot Agxeed W4: compiti, autonomia e partner del test

Per testare l'applicazione della robotica autonoma sui prati stabili, l'azienda ha ospitato l'Agxeed W4, un robot agricolo a quattro ruote progettato per operazioni di precisione. La sperimentazione, durata oltre un mese, si è svolta in collaborazione con il progetto NPPL+R, il costruttore Agxeed e il concessionario Weevers Nieuwstad. Le operazioni affidate al robot in questa fase pilota comprendono la falciatura, lo spandimento e il rastrellamento dell’erba.

Per adattare la macchina all'autonomia totale, sono state necessarie alcune modifiche specifiche. La barra paraurti è stata spostata posteriormente, poiché il robot è configurato per lavorare in retromarcia, mentre un'officina meccanica sta realizzando un supporto dedicato sulla falciatrice per consentirne l'aggancio sicuro. Questo percorso definisce chiaramente come un robot autonomo possa essere impiegato per la falciatura e la gestione del foraggio, fornendo un quadro operativo replicabile in contesti simili.

Potenza contenuta e adattamento al territorio: la scelta del robot giusto

L'adozione di un trattore autonomo richiede un'attenta valutazione della scala aziendale e della natura dei terreni. La scelta dell'Agxeed W4 è ricaduta su questa specifica macchina per la sua potenza contenuta, ritenuta ideale per un allevamento di dimensioni medie e per appezzamenti relatively piccoli. Al contrario, l'utilizzo di un robot trattore di oltre 200 CV non si adattava alla gestione aziendale e alla conformazione dei terreni locali.

Questa valutazione ha portato a scartare soluzioni sovradimensionate, confermando che l'efficacia della robotica agricola di piccola potenza risiede nella capacità di integrarsi perfettamente negli spazi ristretti e nelle dinamiche operative tipiche delle aziende zootecnico-foraggere, dove la agilità del mezzo è prioritaria rispetto alla pura potenza di trazione.

Domande frequenti

Quali operazioni di campo può svolgere l’Agxeed W4 in un allevamento da latte?

Durante la fase di test, l'Agxeed W4 è stato impiegato per eseguire le principali operazioni di gestione del prato stabile, ovvero la falciatura, lo spandimento e il rastrellamento dell'erba destinata alla produzione di foraggio.

Quali robot erano già presenti nell’azienda Hofman prima del test?

Prima dell'arrivo del robot autonomo per i campi, l'azienda aveva già integrato diverse soluzioni automatizzate, tra cui due robot di mungitura Lely A5, una cucina di alimentazione Trioliet e due robot Lely dedicati alla pulizia automatica dei pavimenti delle stalle.

Perché l’azienda ha scelto un robot compatto invece di un trattore autonomo oltre 200 CV?

La selezione è ricaduta su un robot di potenza contenuta perché le dimensioni dei terreni e la specifica gestione aziendale non erano compatibili con macchine troppo potenti e ingombranti, che avrebbero faticato a operare efficacemente in spazi relativamente ristretti.

Con chi è stata condotta la sperimentazione dell’Agxeed W4?

Il periodo di prova del robot autonomo è stato condotto in un progetto congiunto che ha visto la collaborazione del partner tecnologico NPPL+R, del costruttore Agxeed e del concessionario locale Weevers Nieuwstad.