La crescita condivisa di un leader agritech indiano
Cosa spinge una startup agritech indiana non ancora in utile a destinare 3 crore di rupie a un programma di riacquisto di stock option per 80 dipendenti? La risposta è nei numeri di un anno fiscale che ha visto i ricavi operativi balzare del 62%, e nella convinzione – ribadita dal CEO Rajat Gupta – che il valore creato debba essere condiviso con chi lo ha costruito. Tractor Junction, fondata nel 2018, ha chiuso il FY2026 con risultati che raccontano una traiettoria di crescita robusta e un modello di business sempre più articolato tra piattaforma digitale, commerce fisico e servizi finanziari.
Risultati finanziari FY2026 e obiettivi per il 2027
Nell’anno fiscale 2026, conclusosi il 31 marzo 2026, Tractor Junction ha registrato un fatturato operativo di 198,4 crore di rupie (circa 20,7 milioni di dollari), con un incremento del 62% rispetto all’anno precedente. La perdita a livello di EBITDA, che quattro anni fa pesava per il 35% dei ricavi, è scesa al 3,5%, segnalando un percorso di progressiva efficienza anche se l’azienda non ha ancora raggiunto il pareggio.
Per l’esercizio in corso (FY2027) la società punta a più che raddoppiare il giro d’affari, portandolo a 400 crore di rupie (42 milioni di dollari). I dati, diffusi a inizio giugno 2026 e ripresi da AgFunderNews, collocano Tractor Junction tra le realtà più dinamiche del panorama agritech indiano.
Buyback di stock option: 3 crore di rupie per 80 dipendenti
A giugno 2026, Tractor Junction ha annunciato un programma di riacquisto di stock option del valore di 3 crore di rupie, destinato a 80 dipendenti, segnando il secondo evento di liquidità ESOP in due anni. L’iniziativa consente ai collaboratori idonei di convertire in contanti una parte delle stock option maturate, rafforzando il legame tra crescita aziendale e partecipazione economica diffusa.
«È un segnale della convinzione che abbiamo nella strada futura», ha commentato il CEO Rajat Gupta, sottolineando come la decisione di destinare risorse a un buyback – in un momento in cui l’azienda non è ancora in utile – rifletta la volontà di premiare il contributo del team che ha reso possibile la crescita del 62% dei ricavi.
Un ecosistema a tre pilastri: piattaforma, commerce e finanza
Il modello di Tractor Junction si basa su tre linee di ricavo distinte e complementari:
Piattaforma digitale
Il marketplace online consente a utenti e dealer di cercare e confrontare trattori nuovi e attrezzature agricole di marchi come Mahindra e John Deere. I ricavi provengono principalmente dalla generazione di lead e dalla pubblicità.
Commerce fisico
Tractor Junction opera showroom fisici in 25 città distribuite su 6 stati indiani, dove acquista e vende trattori e veicoli commerciali usati. Per supportare le transazioni è stato sviluppato un motore di pricing basato sull’intelligenza artificiale. Nel FY2026, il segmento commerce è cresciuto del 40% anno su anno, in linea con l’andamento della piattaforma digitale.
Servizi finanziari FINJ
Lanciata a gennaio 2024, la divisione finanziaria FINJ ha raggiunto un tasso annuale di erogazione di quasi 3.333 crore di rupie (348 milioni di dollari) e collabora con oltre 35 istituti di credito in 17 stati indiani, con una rete di oltre 19.000 channel partner. Nel FY2026 FINJ ha moltiplicato per quattro i propri volumi, mentre i due pilastri tradizionali sono cresciuti del 40% ciascuno.
L’impatto sull’inclusione creditizia è significativo: il 60% dei clienti FINJ è costituito da agricoltori nuovi al credito, che riescono ad accedere a finanziamenti con tassi di interesse intorno al 20%, ben inferiori al 30-40% tipico del settore informale. Con la costruzione di una storia creditizia, l’azienda prevede di poter scendere progressivamente verso il 13-15%.
Domande frequenti
Che cos’è Tractor Junction?
Tractor Junction è una startup agritech indiana fondata nel 2018 da Rajat Gupta, Shivani Gupta e Animesh Agarwal. La sua missione è digitalizzare l’accesso a trattori e macchinari agricoli in India, operando con un modello ibrido che unisce una piattaforma online di ricerca e confronto a una rete di showroom fisici e a servizi finanziari dedicati.
Quali sono stati i risultati finanziari più recenti di Tractor Junction?
Nell’anno fiscale 2026 (chiuso il 31 marzo 2026) la società ha registrato ricavi operativi per 198,4 crore di rupie (20,7 milioni di dollari), con una crescita del 62% anno su anno. La perdita EBITDA è scesa al 3,5% dei ricavi e l’azienda punta a raggiungere 400 crore di rupie (42 milioni di dollari) nel FY2027.
Come funziona il programma di buyback per i dipendenti?
A giugno 2026 Tractor Junction ha stanziato 3 crore di rupie per un programma di riacquisto di stock option che coinvolge 80 dipendenti. Si tratta del secondo evento di liquidità ESOP in due anni: i collaboratori possono convertire in contanti una parte delle stock option maturate, condividendo così il valore generato dalla crescita aziendale.
Che impatto ha FINJ sul finanziamento dei trattori in India?
FINJ, la divisione finanziaria di Tractor Junction attiva da gennaio 2024, ha già raggiunto un tasso di erogazione annuale di circa 3.333 crore di rupie. Collaborando con oltre 35 finanziatori in 17 stati, offre tassi di interesse intorno al 20%, molto più bassi rispetto al 30-40% praticato dal settore informale, e permette a molti agricoltori – per il 60% nuovi al credito – di costruire una storia creditizia per accedere in futuro a condizioni ancora migliori.



